Gogna per tutti lunedì sera sulla terza rete Rai. Per il grande scrittore Camilleri e per don Luigi Ciotti, per Giorgio Napolitano e per Matteo Salvini, per il procuratore Messineo e il giudice De Francisci, per i Cavalieri del Lavoro e la Confindustria di Vincenzo Boccia, per il senatore Schifani e per Beppe Lumia, per l’ex governatore Crocetta e l’ex assessore Vancheri, per il generale dei carabinieri e il colonnello della Finanza, per poliziotti e giornalisti, compreso chi scrive, per gli imprenditori in odore di mafia e quelli in odore di antimafia, per Ast e Banca Nuova. L’inchiesta di Report su Antonello Montante, arrestato a maggio e ancora in attesa di giudizio, è stato un allegro e spettacolare festival dello sputtanamento. Tutti all’inferno, tutti al rogo. Tranne, manco a dirlo, i pentiti e i ravveduti: da Venturi a Cicero fino a Bolzoni. Viva la Sicilia
Giuseppe Sottile
in Operette immorali
Un allegro festival dello sputtanamento
montantereportsicilia
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