Un tomo di 397 pagine stilato dal Rappresentante del Commercio degli Stati Uniti per dare una legittimità scientifica, l’intervento di Brian Pannebecker, un metalmeccanico in pensione di Detroit che ha vissuto sulla sua pelle la deindustrializzazione della sua regione, per dare il sentiment popolare. Dal Giardino delle Rose della Casa Bianca tappezzato di bandiere a stelle e strisce, Donald Trump ha dichiarato ufficialmente la guerra commerciale globale. Il presidente americano ha annunciato dazi universali per tutti, e tariffe “reciproche” verso i 60 Paesi più “cattivi” nei confronti degli Stati Uniti. Tariffe che saranno pari alla metà di quelle che secondo il tycoon ogni singolo Stato applica alla più grande potenza mondiale. Continua su Huffington Post