Cefpas che vai, Razza che trovi. Ci abbiamo scherzato su per un’intera legislatura, quella segnata dal governo Musumeci. Il centro di formazione di Caltanissetta, affidato alle riconoscenti mani di Roberto Sanfilippo, era diventato per Ruggero Razza, assessore alla Sanità, il centro del mondo. Assunzioni, promozioni, ammodernamenti: tutto doveva passare da quella scuola definita “struttura d’eccellenza”. Un altro bluff, ovviamente. Come i tanti riconducibili a “Diventerà Bellissima”. Oggi si scopre che i sei milioni consegnati l’anno scorso da Razza al Cefpas per informatizzare i servizi e ridurre le liste di attesa sono rimasti inutilizzati. “Inerzia amministrativa”, accusa il nuovo assessore, Giovanna Volo. Se il presidente Schifani l’avesse saputo in tempo, forse avrebbe evitato di rinnovare l’incarico a Sanfilippo. Invece è caduto ancora una volta dal pero.
Giuseppe Sottile
in Operette immorali
Sembrava un’eccellenza ma era soltanto un bluff
Ruggero Razza (foto Mike Palazzotto)
nello musumeciruggero razza
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