Non fate i maramaldi, non prendetevela con Leoluca Orlando, il sindaco bolso di Palermo che non sa più a che santo votarsi. Abbiate pietà della sua stanchezza e del suo logoramento dietro la monnezza che ci sommerge, le tasse che ci opprimono, i servizi che non funzionano. Se proprio volete sfogarvi, arrabbiatevi con l’assessore Giusto Catania, il fanatico delle strade pedonali e delle piste ciclabili. Ha vietato la circolazione su via Ruggero Settimo senza calcolare che, per raggiungere via Cavour, auto e bus sono costretti ad attraversare via Dante, poi il budello di Via Brunetto Latini, poi via Houel e le forche caudine di via Turrisi, poi l’inferno del Capo fino a via Volturno. Per salvare i trecento pedoni che passeggiano sulla strada delle vetrine, il compagno assessore avvelena ogni giorno, con i gas di scarico, una comunità di almeno tremila abitanti.
Giuseppe Sottile
in Operette immorali
Pietà per il sindaco Non ha tutte le colpe
giusto catanialeoluca orlandopalermosole 24 ore
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