Ma sì, lui – Nello Musumeci – l’ha avuta vinta. Per cinque anni ha evitato accuratamente di mettere un dito nell’acqua calda e quando si è presentato da Giorgia Meloni, per avere la giusta ricompensa, ha potuto mostrare le mani pulite. Ma per i tre del suo cerchio magico le cose non sono andate per il verso giusto. Ruggero Razza, ex assessore alla Sanità, è stato colpito ieri da un avviso di garanzia per corruzione. Manlio Messina, ex balilla del Turismo, si ritrova con due procure alle calcagna per gli sprechi di SeeSicily. Mentre Gaetano Armao, ex assessore all’Economia, ha guai pesanti col Fisco: l’Agenzia delle Entrate gli contesta tasse non pagate per oltre 600 mila euro. Tutti e tre invocano e meritano giustizia. In attesa mantengono un piedino alla Regione: Razza tramite la moglie, Messina tramite i suoi avanguardisti, Armao tramite Schifani. Allegria.
Giuseppe Sottile
in Operette immorali
Musumeci e la disfatta del suo cerchio magico
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