Ricordate Jap Gambardella, il ganzo de “La grande bellezza” magistralmente interpretato da Toni Servillo? “Io non volevo solo partecipare alle feste, io volevo avere il potere di farle fallire”. A Daniela Faraoni, assessore regionale alla Sanità, il ruolo di tecnocrate probabilmente sta stretto. Chiamata a chiudere la trattativa con i laboratori convenzionati – flagellati da un tariffario che rischia di portarli alla chiusura – si è messa subito di traverso ed è riuscita ad affondarla. Il presidente della Regione, Schifani, aveva promesso ogni possibile aiuto. Ma lei – la manager promossa al vertice di Piazza Ottavio Ziino – si è trincerata dietro i suoi cavilli e ha polverizzato quasi tutti gli impegni assunti dal Governatore. Lei – per dirla con Gambardella – non vuole solo partecipare al gioco politico, lei vuole avere il potere di farlo fallire. C’è riuscita.
Giuseppe Sottile
in Operette immorali
L’assessore Faraoni e la sfida alla politica
daniela faraoni
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