Secondo un’inchiesta di Domani, il commissario unico per la depurazione, Fabio Fatuzzo, ha affidato (dallo scorso settembre)  un incarico di consulenza finanziaria e societaria ad Antonio Pogliese, padre del senatore di Fratelli d’Italia ed ex sindaco di Catania, Salvo Pogliese. L’incarico, dal valore di 51.700 euro annui, si inserisce in un quadro più ampio di assegnazioni a professionisti vicini alla destra siciliana.

Il caso evidenzia quello che il giornale definisce un “amichettismo di destra”, con una rete di nomine che premia figure storicamente legate al partito di Giorgia Meloni. Fatuzzo stesso ha un passato nel Movimento Sociale Italiano e in Alleanza Nazionale, ed è stato presidente della Sidra, società idrica di Catania, durante il mandato da primo cittadino di Salvo Pogliese. Durante la sua gestione, Sidra è stata criticata per l’elevato ricorso a consulenze affidate a soggetti vicini alla destra. Il vice di Fatuzzo è Toto Cordaro, passato a Fratelli d’Italia dopo la fine del governo Musumeci e l’addio al Cantiere Popolare di Romano prima e all’Udc poi.

Antonio Pogliese, commercialista di lungo corso, ha un curriculum che comprende incarichi in enti pubblici e privati. Tuttavia, il suo nome è emerso anche in vicende giudiziarie: nel 2019 è stato indagato per presunti reati legati a bancarotte fraudolente. L’inchiesta di Domani evidenzia come, in Sicilia, Fratelli d’Italia continui a favorire nomine interne al proprio circuito politico, consolidando così il proprio controllo sulle istituzioni locali.