Il Bullo è stato elevato agli onori degli altari da Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini. Le due gentildonne gli hanno versato sulla testolina impomatata l’acqua battesimale della nuova parrocchietta della politica e, così facendo, hanno cancellato oltre al peccato originale anche le macchie nere degli ultimi cinque anni. Enzo Trantino, venerato maestro delle faccette nere catanesi, ha invece santificato tra i labari Nello Musumeci: non al grido del dannunziano “eia eia alala” ma del grillesco “onestà-tà-tà”. Resta in piedi la beatificazione del Balilla e del Corazziere. Al Balilla penserà l’editore Cairo per grazia ricevuta; una grazia milionaria, va da sé. Per il Corazziere, padrone della sanità e delle opere pie, l’operazione si complica: dopo il blitz sacrilego e clientelare all’Oasi di Troina, Santa Romana Chiesa ha risposto con un secco “non prevalebunt”.
Giuseppe Sottile
in Operette immorali
I quattro santissimi del cerchio magico
Palazzo d'Orleans, sede della Regione. Dove maturano le scelte e le nomine relative al sottogoverno dell'Isola
-
Articoli Correlati
-
Abbasso le competenze
la casta non le sopportaVito Riggio getta la spugna. La Regione lo aveva insediato al vertice dell’aeroporto di Palermo…
-
Ma dei dazi di Trump
la Sicilia se ne fregaNon bastavano le due emergenze che hanno stretto la Sicilia in una morsa per tutto…
-
Un colpo per l’uomo
di Palazzo d’OrleansAi tanti flop che il nostro cronista ha appena elencato qui sopra bisogna forse aggiungerne…