L’ultima, proprio nelle giornate più drammatiche per la Campania, è il divieto a parlare con i giornalisti, per dirigenti e operatori della sanità pubblica, sui dati epidemiologici. Vietate anche le telecamere negli ospedali, vietato cioè il racconto, la documentazione, l’inchiesta sull’emergenza. Quelle cose, insomma, che andavano di moda negli anni Venti del secolo scorso, in fondo, lo aveva detto De Luca di essere ben oltre la dialettica “destra-sinistra”, oltre. Provvedimento scritto, poi riscritto, poi revocato, ove veniva stabilito che l’unico riferimento è l’unità di crisi regionale della regione Campania. Per inciso, è praticamente da febbraio che il governatore evita di parlare con i giornalisti. Continua su Huffington Post
Alessandro De Angelis per HuffPost
in Buttanissimi Extra
De Luca, uno sceriffo senza stella Quando la realtà rompe il format
VINCENZO DE LUCA PRESIDENTE REGIONE CAMPANIA
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