“Ancora inebriato dai canti di ieri l’on.Barbagallo si lancia sino a paventare “scippi” e “golpe” sui fondi dei comuni da parte del governo regionale, fondi che in nessun modo vengono toccati dalla manovra come ampiamente precisato dal governo Musumeci. Capisco che occorre far opposizione, ma ci vogliono argomenti concreti… e poi è già il 26 aprile”. Lo ha detto il vicepresidente della Regione e assessore all’Economia, Gaetano Armao. “La riprogrammazione dei Fondi Poc a sostegno delle misure finanziarie straordinarie per Comuni, famiglie e imprese, come abbiamo ampiamente precisato in Commissione bilancio, in nessun modo coinvolge le risorse del Po Fesr destinate ai Comuni e che riguardano Agenda urbana e Aree interne (Snai). Stiamo lavorando per approvare presto una manovra che i siciliani attendono – ha detto ancora Armao – Ogni polemica è quindi inutile, soprattutto quando è infondata”. La norma in questione è l’articolo 5 della Legga di Stabilità che, nella sua versione originaria, “autorizza la Regione siciliana all’utilizzazione delle risorse dei fondi extraregionali e del Poc 2014/20 (…) purché libere da atti giuridicamente vincolanti. Tali utilizzazioni – prosegue la norma – sono adottate secondo le disposizioni in materia di riprogrammazione dei fondi nonché secondo le linee di indirizzo degli organi europei e statali in materia di flessibilità, sia sulle procedure di erogazione e rendicontazione”. La norma prevede inoltre che la Regione è autorizzata alla riprogrammazione di tutte le somme libere da obbligazione giuridicamente vincolanti nonché dagli impegni derivanti dall’attuazione del presente titolo per la realizzazione del “Piano per la ricostruzione economica”.