Ruggero Razza è un uomo colto e un politico solido, avveduto, mai banale. Eppure, al culmine di una bella intervista rilasciata a Live Sicilia, si è lasciato sfuggire un’affermazione che non rende merito né alla sua storia né alla sua intelligenza. Parlando di Fratelli d’Italia – cioè del suo partito – ha detto che “Luca Sbardella, e il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, stanno portando avanti un ottimo lavoro proprio perché impostato su obiettivi concreti”. Del commissario Sbardella non sappiamo, ma del presidente dell’Ars si può dire con certezza che gli “obiettivi concreti” già raggiunti sono i seguenti: un processo penale per corruzione; lo sputtanamento di sé e del parlamento siciliano; lo scempio della fondazione culturale Federico II; la trasformazione dell’auto blu di rappresentanza in un taxi aggratis per parenti e amici. Anche per l’onorevole Razza.