Fiato alle trombe. La super burocrate Margherita Rizza arriva sulla più alta poltrona del Turismo. Si insedia dove sedeva Ignazio Tozzo che si è appena insediato alla Segreteria generale da dove era uscita Margherita Rizza che ora si appropria del Turismo. Sembra uno scioglilingua, ma è l’ultima tappa del Gran Tour che, nell’era della presidenza Schifani, attraversa gli uffici della Regione. Non succede per caso. Siamo alla cultura dell’accentramento. Il governatore riesce a fidarsi solo di una cerchia ristretta di funzionari. Ai quali concede anche la possibilità di ricoprire due o più cariche e di aggiungere allo stipendio altri sostanziosi gettoni di presenza. Margherita Rizza, per esempio, dopo la nomina a capo dipartimento del Turismo, continua a dirigere gli Affari Extraregionali e resta pure commissario dell’Orchestra Sinfonica. E’ la donna dei miracoli.